Categoria: Misteri irrisolti

ponte picerno

 

Questa leggenda metropolitana, che pare venire da molto lontano, ha numerosi riscontri anche nella nostra regione. Questa storia, nella sua versione originale, racconta di una persona che a bordo strada chiederebbe un passaggio per poi farsi accompagnare nei pressi di un cimitero oppure di un bosco nel quale scomparirebbe senza lasciare traccia.  Molte persone, con le quali noi di Basilicata Mistero abbiamo parlato, riferiscono di essere state testimoni di un evento simile. La signora Mecca, che ha voluto fornirci la sua testimonianza, ci ha raccontato di aver assistito a qualcosa del genere nei pressi del ponte di Picerno. Come molti del luogo sapranno, quel ponte reca con sé un’oscura aura dovuta al gran numero di persone che si sono suicidate proprio in quel preciso punto.

Una sera d’inverno la nostra testimone si stava recando con il marito e una coppia di amici in un noto ristorante del posto. Una volta arrivati nei pressi del ponte, il marito della signora avrebbe inaspettatamente rallentato per poi frenare di botto. La coppia di amici, che sedevano sul sedile posteriore, chiaramente chiesero spiegazioni per quell’improvviso gesto, ma i due coniugi atterriti si guardarono negli occhi chiedendosi soltanto se entrambi avessero visto la stessa cosa. Ebbene, tutti e due erano rimasti terrorizzati dalla visione di una donna senza un arto che, dopo averli guardati arrivare da lontano, si sarebbe gettata sotto la loro macchina.

Quest’ultimo dettaglio allontana di fatto questa storia dalla vicenda tradizionale che fa dell’autostoppista fantasma una sorta di misterioso salvatore. Infatti le cronache vogliono che sia lo stesso fantasma ad impedire un incidente al guidatore che accetta di fermarsi. Probabilmente il marito della nostra signora non si sarebbe in ogni caso fermato per quanto spaventosa fosse, a suo dire, la visione che gli era comparsa davanti.

Basilicata Mistero non si è fatta scappare l’occasione di andare sul posto, ma come capita spesso dopo una segnalazione è difficile che uno spirito si manifesti una seconda volta, a meno che non abbia qualcosa di veramente importante da riferire a chi si reca sul luogo dell’apparizione.

Naturalmente chiunque fosse stato testimone di un evento simile a questo potrà segnalarcelo.

BM

 

tre luci pantano copia

Da qualche tempo in molte redazioni giornalistiche giungono segnalazioni riguardanti l’avvistamento di  un Y5X, sigla utilizzata in ambito militare per indicare un “oggetto non identificato”. Sembrerebbe infatti che in tutta Italia si stia scatenando la caccia agli UFO ( Unidentified Flying Object ).

Un fenomeno cominciato nel Nord del paese che pare voglia coinvolgere anche la nostra regione. Le città finora interessate da questo fenomeno sono diverse: Roma, Venezia, la provincia di Isernia, Perugia. Le persone che dicono di aver visto questi strani oggetti volanti nel cielo, hanno tutte fornito delle immagini video oppure delle fotografie. E, a quanto pare, non si tratterebbe affatto di burloni o accaniti appassionati di alieni. Al contrario, i testimoni di questi eventi sono tutte persone che mai nella loro vita avrebbero pensato di avere a che fare con un avvistamento UFO.

La vicenda, che nello specifico noi di Basilicata Mistero riportiamo in questo articolo, ha come fonte principale due abitanti di Potenza. Solo qualche sera fa, facendo ritorno lungo la via che lega il Lago del Pantano alla città capoluogo, i due testimoni hanno riferito quanto segue: “Facendo ritorno a casa, dopo il consueto allenamento in piscina, abbiamo visto una strana luce su una montagna. La luce era troppo bassa per essere attribuita ad una stella ma non così in alto per essere la luce di un qualche ripetitore. Quello che, però, ha attirato maggiormente la nostra attenzione era il colore blu di questa luce. A quel punto, abbiamo deciso di fermarci per scattare delle foto. Dopo qualche istante trascorso a bordo strada, la luce si è mossa ( come se tremasse) e poi è scomparsa

L’immagine  riportata di seguito in questo stesso articolo, non è in alcun modo un falso. E’ stata scattata nel luogo indicato dai testimoni e si lega ad alcune altre voci, che ultimamente circolano nella zona, relativamente all’avvistamento di oggetti alieni nel cielo della Basilicata.

Se anche voi siete stati testimoni di un avvistamento, fatecelo sapere. Qualsiasi notizia al riguardo potrebbe essere importante.

BM

 

 

Avvistamento ufo Cancellara - Potenza copia copia

A quanto pare la questione Ufo continua a destare parecchio scalpore in tutta Italia. Non che sia una novità, ma in questi ultimi tempi, l’attività extraterrestre pare essersi intensificata sul nostro paese.
Noi di Basilicata Mistero stiamo indagando sul fenomeno perché continuano ad arrivarci segnalazioni riguardanti strani avvistamenti. La foto che vi mostriamo questa volta è stata scattata nei dintorni di Cancellara. Il gentile lettore che ha deciso di fornirci la sua testimonianza ha confermato degli strani movimenti compiuti in cielo dall’oggetto fotografato che riportiamo qui di seguito senza alcuna alterazione di carattere grafico.
L’avvistamento è durato circa 15 secondi e gli animali che si vedono in primo piano non hanno avuto alcuna particolare reazione.
L’oggetto indicato dalla freccia rossa è rimasto sospeso in aria per il tempo indicato, scomparendo poi in poco meno di un battito di ciglia.
Non è questo, però, l’unico caso. Come dicevamo all’inizio di questo articolo, fenomeni simili si stanno moltiplicando nel cielo della Basilicata. E’ il caso di un altro avvistamento verificatosi nei dintorni di Picerno solo un paio di mesi fa. Il signore che ha parlato con noi purtroppo non è stato abbastanza veloce da immortalare lo strano oggetto che ha visto volteggiare su una collina, ma crediamo certamente alla sua buona fede e soprattutto al timore con il quale ci ha riferito quanto gli è accaduto.
La domanda che a questo punto continua a ronzarci in testa è una sola: “Come mai tutto questo movimento in cielo? Se si tratta di Ufo, cos’è che stanno cercando?”
Continuando ad investigare, a questo proposito, abbiamo scoperto un altro fatto assai strano. Nel mese di maggio la nostra regione è stata interessata da un fenomeno strettamente legato alle visite aliene: i cerchi nel grano.
A Palazzo San Gervasio è comparso un enorme disegno che il Crop Circles Ufo’s inglese ha ricondotto alla presenza aliena. Il quotidiano “La Nuova del Sud”, che ha riportato la notizia, riferisce di essere stato contattato dal centro inglese in virtù dell’enorme somiglianza tra il misterioso cerchio apparso qui da noi in Basilicata e una grossa medusa comparsa nel 2009 nella contesa di Oxfordshire: una figura di circa 180 metri in un campo di Kingstone Coombes, definita “il più intrigante crop circle mai apparso in Gran Bretagna“.
Noi di Basilicata Mistero continueremo a scrutare il cielo. E, d’ora innanzi, getteremo un occhio anche ai campi di grano. Voi, se ne avete l’occasione, fate lo stesso: potreste essere spettatori di un fenomeno di natura extraterrestre.

BM

www.ungiroinbasilicata.it

Basilicata Mistero si è già occupata dell’avvincente storia riguardante la presunta permanenza della figlia del Conte Vlad Tepes – dai più conosciuto con il nome di Conte Dracula – ad Acerenza. Nel volume “Guida ai luoghi misteriosi della Basilicata” sono infatti riportati i dettagli relativi alle strane figure che si incontrano all’interno della Cattedrale, dall’ingresso fino alla famosa Cripta. Ma questa, cari lettori del mistero, non è l’unica vicenda a coinvolgere la Cattedrale di Acerenza. Infatti, un fenomeno ancora più straordinario e conosciuto è quello relativo al “Bastone di San Canio”.

San Canio, vescovo in Africa, dopo essere stato arrestato e torturato, venne lasciato morire dal Prefetto di Cartagine, in seguito agli strani fenomeni naturali (terremoti e tempeste) iniziati durante le sue torture. Secondo la leggenda, il corpo del santo venne aiutato da Dio e dei suoi angeli a raggiungere le coste campane. Qui, ripresosi dalle ferite, avrebbe compiuto una serie di miracoli per poi essere sepolto, una volta sopraggiunta la morte naturale, ad Aversa e successivamente ad Acerenza. In quest’ultimo luogo, il vescovo nascose i resti del santo per evitare che gli stessi fossero profanati, mentre il Bastone Pastorale, tutt’ora è visibile, venne riposto dentro un antico altare in pietra presente nella Cattedrale.

Noi di Basilicata Mistero siamo stati sul posto e attraverso una piccola apertura circolare abbiamo potuto vedere e toccare l’antica reliquia. La storia, a questo punto, inizia ad infittirsi, a causa degli strani fenomeni di cui il bastone è protagonista. Si dice, infatti, che il bastone sfidi le leggi della fisica in quanto, si muova spontaneamente trovandosi  alle volte vicino all’apertura, altre a metà dell’altare oppure in fondo al suo contenitore in pietra. Cosa ancora più straordinaria è il caso in cui il bastone è stato trovato a levitare. A tal proposito esiste addirittura  un atto notarile vergato dal notaio Francesco Paolo Saluzzi, nel quale si legge che il 30 maggio 1779, nella cattedrale di Acerenza si verificarono eventi prodigiosi. Per essere più precisi  nella notte fra il 30 e il 31, al lume di una candela si poté osservare  la reliquia sospesa a mezz’aria. Qualcuno riferisce di aver assistito nuovamente a questo fenomeno anche in tempi relativamente recenti. Noi, di Basilicata Mistero, purtroppo non siamo stati così fortunati. Ma certamente torneremo sul posto nella speranza che qualcosa si manifesti davanti ai nostri occhi.

 BM